logo

BERLINO

Gallery details

Berlino è una città in continua evoluzione e, soprattutto oggi, è in piena fase realizzativa in seguito a un processo di cambiamento iniziato dall’unione della Berlino Est con la Berlino Ovest.

Ciò che attira di questa città è il clima di apertura e sperimentazione venato da una corrente sotterranea di ruvidezza metropolitana, che conferisce a Berlino un’aura dinamica e leggermente decadente. A dispetto del suo ritmo spesso frenetico, Berlino funziona a misura d’uomo. Il traffico scorre liberamente, i trasporti pubblici sono efficienti e le strade sono sicure.

Questo aspetto di città che detta la moda è una novità e un trionfo per Berlino, che si è sempre trovata impigliata nelle maglie della storia: culla di una rivoluzione, centro nevralgico del nazismo, distrutta dalle bombe, divisa in due e poi riunita, e tutto ciò nel XX secolo. Simboli come il Reichstag, la Porta di Brandeburgo, il Checkpoint Charlie e ciò che rimane del Muro sono come un libro di storia a tre dimensioni.

Nel 1989, dopo 28 anni, il Muro di Berlino cessò di esistere. La maggior parte del Muro venne smantellata ma lungo Mühlenstrasse ne rimase un tratto lungo 1,3 km. Divenne la East Side Gallery: tappezzata di murales colorati. Essa è la più grande galleria d’arte all’aperto del mondo.

Assolutamente da vedere è il Pergamon Museum che offre un’affascinante finestra sul mondo antico.

Il Jüdisches Museum (Museo Ebraico) di Berlino è un viaggio interattivo attraverso 2000 anni di storia degli ebrei in Germania. L’imponente edificio è una metafora tridimensionale della tormentata storia del popolo ebreo. La struttura riprende la forma della stella di David, le sue pareti in zinco argentato sono ad angolo acuto e invece di finestre ci sono solo delle fessure.

  • Share